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view post Posted on 1/3/2009, 08:52Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/12/2009, 10:15


Ragazzi ho trovato un gioco ambientato nello spazio in lingua italiana gratuito.

Ho trovato una recensione su un blog (non cito per non spammare se volete cercate "giusva")...ve la riporto così ve ne fate una ideuzza...

CITAZIONE
WarSpace.co.cc è un videogioco per browser strategico di simulazione spaziale con migliaia di giocatori che giocano contemporaneamente.

Il gioco nasce in Italia il 20 Gennaio 2009.

Il gioco è gratuito.

Lo scopo del gioco è far prosperare il proprio impero galattico attaccando gli avversari, sviluppando il proprio pianeta e creando le proprie colonie su nuovi pianeti colonizzati. Il gioco si evolve in tempo reale e non conosce pause; conseguentemente il giocatore deve seguire costantemente il proprio impero, oppure predisporre una strategia volta a limitare i danni nei momenti in cui non può giocare.

All’atto dell’iscrizione on-line in uno degli universi disponibili, ad ogni giocatore viene assegnato un pianeta dove poter fondare il proprio impero. Ogni pianeta è in grado di produrre risorse (metallo, cristallo e deuterio) che permettono lo sviluppo tecnologico e bellico del pianeta stesso.

Utilizzando i minerali raccolti, i giocatori possono costruire infrastrutture sui propri pianeti; in questo modo possono progredire e costruire nuove unità navali e nuovi complessi tecnologici.

WarSpace permette molte strategie di gioco (non rigide), tra cui:

* La tattica del “miner” (minatore), dove il giocatore produce autonomamente una grande quantità di risorse grazie alle sue miniere, generalmente molto sviluppate, oppure si preoccupa di prelevare risorse (”farmare”, derivazione italiana un po’ fantasiosa dal termine inglese farm, fattoria) da alcuni pianeti poco difesi (i cosidetti “pianeti farm”);
* La tattica del “crasher”, dove il giocatore prepara numerose flotte belliche per attaccare pianeti e colonie avversarie al fine di rubare le risorse altrui ma soprattutto distruggere le flotte degli altri giocatori, ricavandone detriti che sono il 30% delle risorse spese per costruire le navi: le difese infatti non producono detriti e si rigenerano del 70% (e dell’85% con l’ingegnere) dopo ogni attacco;
* La tattica del “commerciante” dove i giocatori decidono di scambiare spontaneamente le risorse di cui dispongono;
* La tattica mista, o tattica del “raider” dove il giocatore adotta una tattica mista tra minatore e razziatore.

I giocatori combinano le strategie elencate per avanzare più velocemente possibile nella classifica di WarSpace, al fine di diventare i dominatori del proprio universo.

WarSpace è diviso in universi. Ogni giocatore all’atto dell’iscrizione sceglie l’universo di appartenenza. Il numero di universi presenti nel gioco è variabile allo sviluppo del gioco. Il sistema di iscrizione di WarSpace prevede che un giocatore possa iscrivere un singolo account di gioco per universo (il multiaccounting è punito col ban permanente di tutti gli account coinvolti). È possibile, dunque, partecipare al gioco in vari universi, ma in ognuno di essi si rappresenta un nuovo impero.

Ogni universo è diviso in galassie e sistemi solari; più precisamente ogni universo ospita 99 galassie che, a loro volta, sono divise in 999 sistemi solari. All’interno dei sistemi solari sono disponibili quindici posizioni dove possono essere creati pianeti abitabili.

Ogni impero può avere fino ad un massimo di 25 pianeti, compreso il pianeta madre, sparsi per le galassie più le rispettive lune se create nella sessione di gioco.

Inoltre più i pianeti sono vicini al sole, maggiore sarà l’energia fornita dai satelliti solari (fino ad un massimo di 51), di contro tanto più il pianeta è lontano dal sole tanto più la produzione di deuterio sarà elevata.

Gli scontri tra flotte avvengono quando la flotta attaccante raggiunge un pianeta nemico. Se sul pianeta vi è una flotta o una difesa, si ha uno scontro della durata massima di sette round. Durante ogni round, ogni nave o difesa spara un singolo colpo contro un unità nemica. L’unica eccezione a questo meccanismo di combattimento è il f.r. fuoco rapido (o r.f. “rapid fire”), ossia la capacità di una nave di sparare più colpi contro un determinato obiettivo in un singolo round di combattimento.

Il campo detriti è il residuo di una battaglia ingaggiata tra una flotta e un pianeta o luna. La quantità di detriti prodotti varia dal numero delle navi distrutte. Per riciclare i detriti si usa la nave riciclatrice.

La luna si forma attraverso l’aggregazione dei detriti conseguenti ad uno scontro tra flotte. Ogni 100.000 unità di detriti si ha un 1% di possibilità di creazione della luna, fino ad una percentuale massima del 20%. Vi sono alcune strutture che possono essere costruite esclusivamente sulle lune.

La falange di sensori è realizzabile dopo aver costruito l’avamposto lunare. Essa consente di rilevare movimenti di flotte nemiche, la loro direzione e il tempo stimato per l’arrivo. Ogni livello incrementa la possibilità di esaminare pianeti sempre più distanti. Ogni volta che si usa la falange sensoriale, si utilizza una modesta quantità di deuterio. Non è possibile esaminare le lune, i campi detriti e gli schieramenti richiamati, quindi una flotta con partenza dalla luna non potrà essere rilevata, ove diretta ad un’altra luna oppure ad un campo detriti.

Il portale iperspaziale permette di spostare le navi (ma non le risorse) da una luna all’altra instantanemente a spesa di deuterio pari a 0.

Le infrastrutture sono le fondamenta dei pianeti e delle colonie. In ogni pianeta, è possibile costruire edifici di vario genere che hanno compiti diversi. Esistono infrastrutture adatte alla produzione di energia, all’estrazione di minerali e alla costruzione di unità belliche e difensive.

Una categoria importante di edifici sono quelli preposti allo sviluppo della ricerca scientifica, perché permettono l’avanzamento tecnologico dell’impero. All’inizio del gioco, non sono disponibili per la costruzione tutte le infrastrutture: per ottenere la possibilità di costruire tutti gli edifici è necessario investire i minerali prodotti nella ricerca.

Ogni struttura può venire aggiornata al fine di aumentare il volume di produzione (o ricerca) che è in grado di erogare. In questo modo si aumenta il fattore produttivo dell’infrastruttura ottenendo più velocemente minerali, astronavi o nuove scoperte scientifiche.

Il cuore di WarSpace è lo sviluppo tecnologico e la ricerca scientifica. Per qualunque tipo di tattica scelta dal giocatore sono necessarie conoscenze che all’inizio del gioco l’impero non possiede.

WarSpace lascia la più completa libertà nella ricerca. Alcune tecnologie sono necessarie solamente allo sviluppo bellico mentre altre sono adatte alla navigazione interplanetaria, altre ancora alla difesa del pianeta. Non vi è nessun obbligo nel gioco per la scelta del tipo di tecnologia da sviluppare per prima. Esistono solamente alcuni legami tra diversi tipi di tecnologie che obbligano a sviluppare alcuni settori prima di sviluppane altri.

WarSpace è un gioco di guerra, è quindi essenzialmente basato sull’attacco degli altri, e sulla distruzione delle loro flotte. Ogni nave ha differenti caratteristiche e differenti funzioni. Vi sono le sonde spia, le navi da trasporto, le navi da combattimento e le riciclatrici.

Ogni nave ha tre caratteristiche: struttura, scudo e armi. Maggiori sono i valori delle dette caratteristiche, maggiore è il costo in risorse della nave. Una caratteristica di alcune particolari navi è il fuoco rapido. Il carburante utilizzato per muovere le navi è il deuterio, e anche il suo consumo varia a seconda del tipo di nave.

Per proteggersi da attacchi nemici, è possibile costruire strutture difensive presso il cantiere spaziale. Le difese sono statiche e meno costose delle unità navali e il 70% (e del 85% con l’Ingegnere) di esse sono riparate in seguito a un attacco. Le difese distrutte non generano detriti, se non in alcuni particolari universi c.d. speciali.

Vi sono tuttavia i missili interplanetari, che possono essere lanciati da una base missilistica verso un determinato obiettivo: le difese abbattute da un attacco missilistico non si rigenerano. L’unica difesa contro un attacco missilistico è la costruzione di missili antibalistici:. Per ogni livello di base missilistica si ottengono altri 10 spazi. A partire dal quarto livello della base missilistica, si possono costruire i missili interplanetari. I missili antibalistici occupano 1 spazio, mentre i missili interplanetari 2.

In WarSpace è anche possibile fondare o richiedere di entrare a far parte di un’alleanza. Ci si può così unire ad altri utenti al fine di aiutarsi o difendersi meglio o scambiarsi risorse. Sono le alleanze stesse a decidere a parole le proprie regole. In generale ogni alleanza propone un suo tema e quindi una sorta di costituzione che la caratterizza; sta poi al giocatore scegliere la sua alleanza ideale o decidere di rimanere solo nel gioco. Sono molto comuni trattati tra le alleanze stesse e non solo tra i membri che ne fanno parte.

Adesso mi iscrivo e vi fo sapere meglio ;)

"Ho imparato che grandi idee non necessitano di grandi menti ma di buona volontà"
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